Sicurezza Stradale, dati ISTAT su incidenti stradali nel 2015 confermano inversione di tendenza

Diminuiscono dell’1,4% gli incidenti stradali mortali rispetto all’anno precedente, così come quelli con feriti gravi (-1,7%), e tutti i sinistri con ciclisti coinvolti (-8,1%). Aumentano invece i decessi di pedoni (+4,2%) e motociclisti (+7,6%).

Da qualche settimana ISTAT ha pubblicato i dati definitivi sugli incidenti stradali avvenuti in Italia nel 2015, dopo una lunga ed attenta elaborazione, confermando una inversione di tendenza che tutti aspettavano da tempo: la diminuzione degli incidenti stradali sulle strade italiane.

Nel 2015 si sono infatti verificati 174.539 incidenti (-1,4% rispetto a 2014), provocando 3.428 vittime mortali. 47 in più rispetto al 2014 (+1,4%). 246.920 è invece il numero dei feriti, in diminuzione dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Una diminuzione di incidenti e feriti come questa non si verificava dal 2001, confermando una importante inversione di tendenza.

Andando invece ad analizzare le differenze tra i segmenti degli utenti in strada, la situazione fotografata dallo studio dell’ISTAT è la seguente:

PEDONI: I pedoni sono senza dubbio la categoria più a rischio, con 602 vittime con un incremento del 4,2% rispetto all’anno precedente.

CICLISTI: Significativa è la riduzione di vittime tra i ciclisti, circa 251, che hanno segnato un ottimo -8,1% di incidenti mortali

MOTOCICLISTI: I veicoli a due ruote hanno fatto registrare un aumento delle vittime, circa 878 di cui 773 sui motocicli e 105 sui ciclomotori. Le vittime in questo caso sono aumentate del 7,6%.

AUTOMOBILISTI: Il leggero calo anche questo dato, con 1.468 vittime (-1,5%).

VEICOLI PESANTI: Questa categoria ha registrato una diminuzione degli incidenti mortali (-1,3%), procurando 157 vittime nel 2015.

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